28 febbraio 2006

Harold Burson: "always be in the know"

Harold BursonBlogging and me....
....would seem to have a generational incongruity.

But perhaps not.

Questa l'apertura del blog di Harold Burson, di cui consiglio la lettura a tutti voi. Non solo perchè stupisce che ad 85 anni si possa e si voglia aprire un blog, ma soprattutto per avere il piacere di scoprire tra le poche righe (attualmente sono presenti solo due post) l'esperienza e la saggezza di chi, di comunicazione e relazioni pubbliche, ne sa davvero qualcosa.

Harold Burson e' infatti il co-fondatore, insieme a Bill Marsteller della Burson-Marsteller, societa' appartenente a Young & Rubicam che si e' fusa con il Gruppo WPP nell'ottobre del 2000.

Il gruppo WPP, quotato alla Borsa di Londra, fornisce la piu' completa gamma di servizi nel settore del marketing e della comunicazione al mondo: pubblicita', allocazione, centri media, ricerche di mercato, consulenza, PR e public affairs, identita' e costruzione del brand, comunicazioni specialistiche (direct marketing, web communications, high-tech marketing).

La base clienti e' costituita da piu' di 300 aziende presenti nel listino Fortune Global 500 e piu' di un terzo e' quotato al NASDAQ 100.

Il motto di Harold Burson? "Always be in the know"...

Marketing Virale e Canali Grassroots

grassroots marketingDistribuzione Online Dei Contenuti: Come Sfruttare Il Marketing Virale E I Canali Grassroots Per Le Strategie Di Distribuzione:

Il New York Times riporta la storia del videoclip Lazy Sunday trasmesso dal programma televisivo "Saturday Night Live" della NBC, un rap che appena ha iniziato a circolare sul Web e' stato scaricato milioni di volte. NBC ha rilasciato inizialmente una copia legale di "Lazy Sunday" disponibile in modo gratuito sul sito Web e su iTunes, ma poi i legali del network hanno iniziato a citare per violazione del Digital Millennium Copyright Act i siti piu' famosi che hanno distribuito la clip rendendola popolare e che per alcuni hanno ravvivato l'interesse per il floscio Saturaday Night Live.

Ma per scadere ancora nel piu' ridicolo, iTunes ora vende la clip a 1,99 dollari. Ricercare la versione del video sulla NBC e' davvero difficile e quando lo trovi appare in in un pop-up Javascript, in modo che e' impossibile condividere il link.

Percio' le mie scuse, qui il link di Google Video.

Ma questo e' solo l'inizio di quella che promette essere una battaglia frustrante tra i dirigenti dei media che sono concentrati ancora nel controllare i canali di distribuzione come modo primario di proteggere la proprietà intellettuale e l'audience del Web che sa di essere sia il presente che il futuro della distribuzione dei contenuti online.

Come quelli della musica, anche i dirigenti della TV, ignorano completamente la distribuzione grassroots che fino ad ora e' stata vista come una minaccia per la propria industria.
Mentre questi pensano al marketing tradizionale e al controllo dei canali, il mercato ha gia' scelto le canzoni preferite ed ha già costruito il proprio canale di distribuzione. Mentre questo potrebbe essere frustrante per i produtori tradizionali, risulta invece un modo più efficace per distribuire il valore del contenuto

C'e' una semplice formula da seguire per avere successo nella distribuzione:

1. Rendi semplice alle persone scaricare completamente o in parte per il libero uso nei media player preferiti il tuo lavoro per accrescerne il valore.

2. Rendi semplice condividere questi lavori con altri in formato legale.

3. Rendi semplice per il tuo team e per altri monetizzare questi lavori legalmente distribuiti con le pubblicita', o altri modi affinche' l'audience cresca.

4. Condividi i tuoi guadagni con i partner dei canali grass-roots.

Per vedere come questi elementi gia' danno i propri frutti controlla il servizio WeedShare, che ha lavorato per anni aiutando gli artisti indipendenti.

Il futuro della distribuzione dei contenuti non e' la creazione di canali costosi ma la produzione di un mix efficace che permette all'audience di inventare canali efficaci di marketing per se stessi.
E' tutta una questione di facilita' di scoperta dell'informazione, ed i media tradizionali non sono cosi' efficienti nel permettere ai propri contenuti di essere scoperti. [via masternewmedia]

24 febbraio 2006

Yahoo Search Marketing: cambio di policy sui marchi registrati

Yahoo Search Marketing
Di ieri la notizia che a decorrere dal 1 Marzo 2006 cambierà la policy sui marchi registrati di Yahoo Search Marketing e non consentirà più, nel keyword advertising, il bid sugli altrui trademark, stando a quanto riportato da una email ufficiale che la divisione sul search marketing di Overture ha inviato ai suoi advertiser.

Di seguito un estratto della nuova policy sul trademark:

"Advertisers sometimes bid on search terms that are the trademarks of others. For bids on search terms in Yahoo! Search Marketing's Sponsored Search service, Yahoo! Search Marketing (formerly Overture Services, Inc.) requires advertisers to agree that their search terms, their listing titles and descriptions, and the content of their Web sites do not violate the trademark rights of others.

In cases in which an advertiser has bid on a term that may be the trademark of another, Yahoo! Search Marketing allows the bids only if the advertiser presents content on its Web site that (a) refers to the trademark or its owner or related product in a permissible nominative manner without creating a likelihood of consumer confusion (for example, comparative advertising, sale of a product bearing the trademark, or commentary, criticism or other permissible information about the trademark owner or its product) or (b) uses the term in a generic or merely descriptive manner. In addition, the advertiser's listing should disclose the nature of the relevant content [...].

Wi-Fi gratis: Google ed Earthlink si alleano

Google Wi-Fi Logo
Non e' nuovo l'interesse di Google di offrire gratuitamente l'accesso Wi-Fi alla citta' di San Francisco, tanto che lo scorso aprile, Google aveva lanciato un hotspot wi-fi in partnership con Feeva proprio nel centro di San Francisco.

Nuova pero' e' la proposta di alleanza strategica tra Google ed Earthlink, uno dei maggiori ISP (internet service provider) negli USA, volta ad offrire a tutta la città californiana un libero accesso ad internet per tutti. Come si dice l'unione fa la forza. Secondo la proposta di alleanza, Google si occuperebbe di offrire il servizio Wi-Fi all'intera Frisco, mentre Earthlink ricoprirebbe il ruolo di Internet Service Provider.

Come ha dichiarato Google lo scorso mercoledi in un comunicato:
"We have submitted this proposal because at Google we're focused on creating new technologies that make it easier for people to quickly access the world's information. It is also a way for Google to support the local community."

Earthlink LogoDichiarazioni anche da parte di Donald Berryman, presidente della Earthlink's municipal networks unit, sulla partnership strategica con il Googleplex:
"This proposal presents a unique opportunity for both companies. By coming together to leverage the strengths of both companies, we will be able to offer services to different customers on the network that fit with their own individual needs and wants."

23 febbraio 2006

Investimenti pubblicitari su internet

Poco tempo fa Paolo Duranti, managing director di Nielsen Media Research, affermava che il mercato pubblicitario c'è, esiste, è fatto da aziende che investono ed è prontamente reattivo all'innovazione dei mezzi.

In particolare, la pubblicita' su Internet compie un ulteriore passo in avanti, secondo l'esito di una ricerca effettuata da Nielsen Media Research, Iab Italia e Assointernet, che hanno rilevato come nel 2005 l’ammontare delle spese pubblicitarie in Rete sia stato pari a 137 milioni di euro e il primo settore per numero di investimenti è stato proprio quello delle TLC, che, con una spesa di 16,6 milioni di euro, rappresenta il 12,1% del totale advertising in internet.
Seguono Finanza/Assicurazioni (11,3%), Media/Editoria (10,8%), Servizi Professionali (8,9%) e Tempo Libero (8,7%).
Michele Strazzera, marketing director di Nielsen Media Research Italia ha affermato che si tratta di un trend di crescita importante, proprio perché la rete rappresenta una modalità di pianificazione nuova che le aziende utilizzano sempre di più, anche in via esclusiva.

22 febbraio 2006

Aggiornamento del PageRank

Sembra che la barra verde che indica il PageRank abbia iniziato a "ballare" da stamattina stando ai dati di alcuni datacenter di Google.

Gia' so che molti webmaster ora inizieranno ad impazzire a causa di questo update...
In effetti erano comunque già diversi giorni che era in atto un aggiornamento nelle SERPS (search engine results pages).

Stiamo a vedere...

21 febbraio 2006

Banner Advertising: Yahoo Messenger

Chi lo dice che il banner advertising non funziona piu'?



Yahoo Messenger with Voice. Stop typing. Start talking. Realizzato da Ogilvy.
[via Tigulliovino.it Weblog]