29 dicembre 2005

C'erano una volta i motori di ricerca

Che i motori di ricerca non si occupassero più solo di search in senso stretto non è certo una novità.

Ma nemmeno capita tutti i giorni di leggere di iniziative come quella di 4 ore fa pubblicata dal San Francisco Chronicle riguardante Sergey Brin e Larry page (eh già proprio i fondatori di Google) che ora si sono dati alla produzione cinematografica.

Vi riporto il mio post inserito pochi minuti fa sul marketing blog di Max da Via':

I due fondatori di Google andranno a produrre (con poco meno di un milione di dollari) un piccolo film indipendente dal titolo Broken Arrows scritto e diretto dal loro vecchio amico Reid Gershbein.



Broken Arrows

La trama del film:

A story of love and a struggle over the virtues of free will versus destiny.
It follows the journey of Reese, who becomes a hitman after he loses his wife
and unborn child, as he confronts the forces of love, faith, and destiny.


Per i curiosi questo il link di download del trailer.

Altra notizia riguarda Microsoft che ha sponsorizzato con 125.000$ l'Opera di Seattle. Qui trovate il comunicato stampa in pdf.

Che dite, si tratta di sincero attaccamento all'arte o questi finanziamenti sono un modo come un altro per scaricare le tasse? Ai posteri l'ardua sentenza.


Più della metà degli italiani non ha il computer a casa - Istat

In ogni casa italiana c'è almeno una televisione a colori e almeno l'80% degli italiani ha un telefonino cellulare. Ma oltre la metà delle famiglie italiane ancora non ha il computer nella propria abitazione né l'accesso a Internet.

Sono alcuni dei dati che emergono dall'indagine "Aspetti della vita quotidiana", condotta dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) su un campione di circa 20 mila famiglie, ovvero un totale di 55 mila persone. L'indagine, pubblicata oggi e definita "multiscopo", rileva i comportamenti e alcuni aspetti specifici della vita quotidiana degli famiglie italiane, in particolar modo la disponibilità e l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione.

Negli ultimi 8 anni gli italiani sono diventati sempre più tecnologici, riuscendo a colmare anche il divario territoriale tra Nord e Sud del Paese. Sono cresciuti gli utilizzi del telefono cellulare (dal 27,3% nel 1997 all'80,8% nel 2005), e dell'antenna parabolica (dal 12,2% nel 1997 al 23,6 nel 2005).

Aumenta anche l'utilizzo del computer, dal 16,7% nel 1997 al 43,9% nell'anno in corso. Ma rimangono ancora senza computer a casa oltre la metà degli italiani, ossia il 56,1%. E un numero ancora maggiore non accede a Internet (65,5%). Tra le motivazioni per cui non si naviga sul Web da casa, gli intervistati indicano innanzitutto uno scarso interesse (il 40,4% lo considera "inutile e non interessante"), mentre al secondo posto si colloca la mancanza di capacità (31,2%) e i rimanenti o vi accedono da altro luogo, oppure ritengono "costosi gli strumenti necessari per connettersi o il collegamento".

E gli utilizzatori di computer diventano sempre più giovani: quasi il 40% dei bambini che ha almeno 3 anni usa regolarmente il pc, mentre il 31,8% delle persone dai 6 anni in su naviga su Internet.

Tra la metà degli italiani che usa il computer il picco di utilizzo, con il 75%, si ha tra gli 11 e i 19 anni e per Internet tra i 15 e i 24 anni, per poi decrescere rapidamente con l'aumentare dell'età.
Le differenze di genere sono influenzate dall'età, ma rimangono comunque contenute fino ai 34 anni: per esempio usano il computer il 54,5% delle bambine tra i sei e i dieci anni ma solo il 16,2% delle donne di età compresa tra i 55-59 anni contro il 33,7% dei loro coetanei uomini.

Le famiglie con un minorenne sono le più tecnologiche mentre all'estremo opposto si collocano le famiglie composte di soli anziani, che continuano a esser praticamente escluse dalla tecnologia. Incidono sull'uso dell'hi-tech anche le differenze culturali ed economiche presenti tra le diverse famiglie di intervistati. [fonte Reuters]

di Camilla Lai

27 dicembre 2005

Google Grants: pubblicità AdWords gratuita

Google Grants

Torno volentieri a parlare di Google, ed in particolar modo per segnalarvi un'iniziativa tutto sommato positiva e condivisibile. Sto parlando di Google Grants, ossia pubblicità gratis per le organizzazioni no-profit.

Google Grants e' un servizio di pubblicita' gratuita dedicato alle associazioni no profit italiane classificate come Onlus, e registrate presso l'apposita anagrafe unica delle Onlus previa approvazione del Ministero delle Finanze. Il programma ha consentito di usufruire dei vantaggi della pubblicità AdWords a centinaia di gruppi non profit qualificati, la cui missione va dall'assistenza agli animali alla letteratura, dal sostegno ai bambini senzatetto alla promozione dell'educazione sull'AIDS.

I destinatari del programma utilizzano la pubblicità AdWords gratuita su Google.it per incrementare la consapevolezza e il traffico.

Qualora siate interessati a maggiori info, vi rimando alla pagina delle FAQ.

19 dicembre 2005

Pulitzer apre anche alle pubblicazioni online

premio pulitzer

Il proliferare dei blog ha convinto gli organizzatori del più antico, prestigioso e noto premio per il giornalismo, a prendere in considerazione anche la forma parallela del giornalismo tradizionale; ovvero quello online.

La Fondazione Pulitzer, infatti, fondatrice dei prestigiosi premi di giornalismo, ha deciso di aprire una sezione dedicata anche ai giornali online. Il nuovo modo di accedere alle news online, ha fatto si che il più famoso premio di giornalismo ha aperto la sua nicchia al giornalismo web.

Ma come in ogni "club d'elite" che sperimenta strade alternative, non tutti sono d’accordo: non piacciono alcune posizioni troppo liberal di molti blog o di altri web journal, non piace, ai guru del giornalismo offline sedersi allo stesso tavolo di un qualsiasi "uomo della strada" che con il suo blog, ha per esempio, pubblicato un'inchiesta di rilevanza internazionale.

Molti però devono capire che questa è la modernità portata da internet: non più una conoscenza verticale, stratificata e monodirezionale giornalista-lettore, ma una conoscenza-condivisa che rende ogni singolo essere umano un'entità indipendente, atomizzata e protagonista del cambiamento.

Telegodado: Godado lancia il portale per la internet tv

Telegodado Web-TV

Il motore di ricerca Godado ha inaugurato il suo nuovo portale Telegodado, interamente dedicato alla web tv. La nuova tv in chiaro del motore di ricerca è già fruibile online.

Su Telegodado si può quindi trovare una selezione dei migliori programmi televisivi trasmessi via internet e i relativi link per accedervi.

In particolare, la redazione segnalerà le trasmissioni in chiaro delle principali emittenti televisive che trasmettono eventi sportivi di interesse internazionale.

Ad aiutare il visitatore a fruire del servizio vi sarà un'interfaccia grafica innovativa di facile utilizzo e sarà possibile vedere le tv di tutto il mondo via internet.

Inizia a prendere forma ciò che fino a poco tempo fa era considerato un futuro troppo lontano; la possibilità di vedere la TV, scaricare un quotidiano o una rivista di un altro continente, comodamente a casa propria. [fonte marketing-adv]

Premio WWW 2005

Presso la sede de Il Sole 24 Ore a Milano si è tenuta la cerimonia per la consegna del premio WWW 2005, per il riconoscimento dei migliori siti italiani.

Patrocinato dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie l'evento ha riscosso un gran successo con la premiazione di diversi siti che hanno caratterizzato il 2005; di seguito riporto una breve lista dei siti premiati ad "Internet Educational":

Virgilio: motori di ricerca, portali e community
Mister Price: commercio elettronico
Ing Direct: finanza e investimento,banca e assicurazioni
Wikipedia: istruzione e lavoro
Enel: imprese
Motociclismo.it: miglior sito novità 2005
Glamour: home, faschion & style
Google: naturalmente il sito più votato in assoluto
Punto Informatico: tecnologia e innovazione
Radio 105: speciale broadband, entertainment
Trenitalia: Istituzioni, pubblica amministrazione
Turisti per caso: viaggi
Blog Beppe Grillo: news e informazioni
Global Italia: spot web
Moto: auto e motori
Cartoline.it: premio speciale Il Sole 24 Ore

18 dicembre 2005

Il Geomarketing, l'evoluzione del Marketing

Introduzione

L'utilizzo del marketing quale strumento strategico ed operativo per competere nei settori economici caratterizzati da una forte concorrenza rappresenta ormai uno statement consolidato nella cultura imprenditoriale e manageriale.
La conoscenza dei mercati, in termini di competitività, di canali distributivi e di clienti finali, rappresenta un vantaggio competitivo che consente alle aziende di eccellere e di differenziarsi.

Il contesto degli strumenti di marketing sta evolvendo, passando da studi e approcci che analizzano il mercato nella sua globalità (mass marketing) ad analisi che segmentano il mercato in base ai prodotti/servizi, al consumatore ed al contesto territoriale (geomarketing), andando quindi a cogliere potenzialità che rimarrebbero inespresse qualora ci si limitasse ad una visione d'insieme del mercato stesso. Il passo ulteriore è costituito dal marketing one-to-one, ove ciascun cliente viene gestito in base alle sue specificità, offrendogli un insieme di prodotti e servizi personalizzati.ACNielsen Geomarketing ha deciso di investire, oltre che nell'ambito tradizionale del mass marketing, anche in quello del geomarketing, offrendo servizi e prodotti in grado di supportare i propri clienti nella definizione e nell'implementazione delle proprie strategie di marketing.


Cos'è il Geomarketing

Fra le tante definizioni che sono state proposte per descrivere il geomarketing, quella che ACNielsen Geomarketing ha fatto propria è la seguente: "Il geomarketing è uno strumento per stabilire il rapporto ottimale tra le proprie capacità di offerta e la localizzazione della domanda."

Da questa scelta derivano alcune considerazioni operative:

  • Il geomarketing è uno strumento e in quanto tale si presta a diversi possibili utilizzi, più o meno efficaci in funzione delle finalità prefissate.
  • La funzione principale è quella di collegare la propria offerta alla domanda, permettendo di adeguare la prima al variare della seconda.
  • Offerta e domanda vengono segmentate dal punto di vista territoriale, andando quindi ad individuare i micromercati da analizzare ed esplorare.


Per rispondere a queste finalità, occorre poter disporre dei seguenti elementi:

  • Banche dati di contesto e aziendali, con informazioni socio-demografiche ed economiche, per descrivere correttamente la domanda del mercato, e con informazioni sulla propria struttura, al fine di definire la propria capacità di offerta nei mercati di riferimento.
  • Mappe cartografiche, per rappresentare sul territorio le differenti caratteristiche spaziali del mercato analizzato.
  • Strumenti di elaborazione dei dati, descrittivi e cartografici, in grado di analizzare e rappresentare in modo idoneo le informazioni prodotte.
  • Modelli interpretativi delle caratteristiche strutturali del mercato, per correlare le informazioni relative alla domanda con quelle caratteristiche dell'offerta.


La capacità di assemblare in un unico strumento tutti questi ingredienti rappresenta il valore aggiunto che ACNielsen Geomarketing è in grado di fornire ai propri Clienti. ACNielsen Geomarketing è inoltre interessata a definire una metodologia ad hoc, di concerto con il cliente, per valutare a priori e monitorare a posteriori, i benefici derivanti dall'applicazione di progetti di geomarketing. Relativamente ai dati di contesto, vengono raccolte informazioni sui consumi delle famiglie italiane, sia attraverso panel su settori specifici, sia atraverso acquisizione ed elaborazione di dati ISTAT e di altre fonti, sia attraverso surveys ad hoc.In termini di mappe, ACNielsen Geomarketing fornisce cartografie di varie fonti (CSH, DeAgostini, TeleAtlas) e su queste è in grado di posizionare dati aziendali che hanno un riferimento territoriale (l'indirizzo, il comune di appartenenza, l'area di vendita, etc.). In termini di strumenti, ACNielsen Geomarketing ha sviluppato GeoSmart, un software in grado di soddisfare le esigenze di analisi dei progetti standard di geomarketing. Per sfruttare appieno l'operatività del servizio, si può accedere ai corsi offerti ai clienti e al servizio di Help Desk, oppure si può personalizzare GeoSmart in base ad esigenze specifiche. In termini di modelli, ACNielsen Geomarketing dispone di un solido know-how nell'ambito dei metodi di analisi statistica e nelle tecniche di definizione e rappresentazione dei mercati, in modo da fornire un'interpretazione accurata dei fenomeni analizzati.

Le esigenze cui risponde il geomarketing


La possibilità di segmentare su base territoriale il mercato fa sì che, attraverso l'utilizzo del geomarketing, si possano soddisfare esigenze assimilabili a quelle di seguito descritte:

  • individuazione e localizzazione dei clienti e competitors attuali e potenziali.
  • localizzazione e ottimizzazione della rete distributiva e dei singoli punti vendita.
  • definizione e analisi del bacino di utenza di un punto di vendita, in base alla costruzione di aree isocrone
  • stima del potenziale espresso da una determinata area geografica per uno specifico settore merceologico
  • definizione degli obiettivi di vendita, per agente o per area.
  • pianificazione di campagne pubblicitarie e di azioni promozionali in funzione della localizzazione del proprio target.
  • ottimizzazione del mix dei prodotti per singolo punto vendita, in funzione della relativa localizzazione.


Il geomarketing diventa quindi un vero e proprio sistema di supporto alle decisioni, in grado di orientare le scelte di marketing operativo, in funzione del contesto territoriale nel quale operano le singole realtà produttive e distributive, fornendo informazioni sulla domanda attuale e potenziale del mercato, sul posizionamento rispetto alla concorrenza, sul grado di copertura della rete commerciale.


I clienti del Geomarketing


Sebbene il geomarketing soddisfi esigenze relative a quasi tutti i settori economici (poichè in ogni caso occorre confrontare le proprie capacità di offerta con la reale domanda del mercato), le esperienze più significative di tale disciplina sono storicamente legate ad alcune tipologie di aziende, maggiormente sensibili ad una caratterizzazione e segmentazione spinta dei mercati nei quali operano.

In particolare vanno ricordati i seguenti settori:

  • Bancario/finanziario, per il quale sono strategici il controllo e la localizzazione delle filiali e la formulazione di un'offerta modellata sulle esigenze dei clienti in un particolare territorio.
  • Assicurativo, che ha l'obiettivo di tracciare un profilo dei propri utenti differenziati per zone territoriali, di definire potenziali di zona segmentati per sesso, età, reddito, in modo da proporre il portafoglio prodotti più adatto
  • Immobiliare, che, partendo dal patrimonio abitativo del territorio e dalla composizione dei nuclei familiari, traccia le caratteristiche della domanda per definire e articolare l'offerta
  • Logistico, ove l'analisi del territorio, della viabilità, dei percorsi risulta strategico per ottimizzare la movimentazione di merci e persone
  • Telecomunicazioni, ambiente caratterizzato da un'elevata competitività, che spesso si combatte sul livello di servizio offerto all'utenza, che dipende anche da caratteristiche tipiche del territorio
  • Distributivo, per il quale è strategico lo sviluppo della rete di vendita, pianificato attraverso l'analisi del contesto territoriale, dei propri obiettivi di espansione e del posizionamento della concorrenza
  • Pubblicitario, ove l'efficacia di una campagna promozionale, o di una qualunque operazione di comunicazione, dipende in gran parte dalla scelta del mezzo più adatto al messaggio che si vuole trasmettere. L'identificazione di micro-target, diversamente distribuiti sul territorio, può essere la chiave di successo di una campagna pubblicitaria

I servizi/prodotti del geomarketing


Il geomarketing consente di fornire precise risposte operative ad una serie di domande, attraverso la sistematizzazione e l'elaborazione di informazioni, descrittive e cartografiche, rappresentabili sul territorio per una lettura più immediata ed efficace. Tali informazioni consentono di indirizzare le azioni di marketing verso un progressivo miglioramento del livello di efficienza ed efficacia.I servizi e i prodotti offerti dal geomarketing, essendo sostanzialmente connessi alla predisposizione di un substrato informativo, si sostanziano da una parte in analisi e ricerche che fotografano la situazione dei mercati, dall'altra in strumenti operativi forniti al cliente, affinchè possa "produrre" le informazioni di cui necessita in modo autonomo ed interattivo.Le principali domande, alle quali il geomarketing è in grado di fornire risposte adeguate, sono le seguenti:

  • assegnazione di zone e stima dei relativi obiettivi di vendita.
  • calcolo del potenziale di vendita di un'area per ciascuna classe di prodotto, in funzione della localizzazione del target.
  • determinazione dei profili di consumo, segmentati in differenti categorie merceologiche, per ogni contesto territoriale omogeneo.
  • individuazione dei bacini di utenza di ciascun punto di vendita e determinazione di eventuali aree di sovrapposizione o di mancata copertura.
  • determinazione delle quote di mercato, proprie e dei competitors, nelle diverse aree di riferimento.
  • caratterizzazione del profilo socio-demografico della popolazione residente, in relazione alla tipologia di consumatore individuata. [fonte Acnielsen]