Non deve destare timori, nè tantomeno indurre alla sfiducia, che il settore del search advertising stia subendo dei rallentamenti negli investimenti pubblicitari, come invece mi è capitato di leggere in questi giorni su alcuni siti.
Ups and downs sono a mio avviso normali, specie su internet, dove certi processi sono notevolmente più rapidi e sensibili rispetto ad altre realtà meno virtuali.
Internet è il media più giovane, ma che ha vissuto anche tassi di crescita e sviluppo che fino a pochi anni fa erano impensabili. Quindi, personalmente, lo interpreto cautamente come un semplice assestamento di uno sviluppo che la rete sta conoscendo e conoscerà nei prossimi anni.
